“Paesaggi Cosmici”

A Cecina l’esposizione del progetto di land art che sta prendendo forma nel bosco di Riparbella

da Visit Colli Marittimi

Dal 19 aprile al 5 maggio lo Spazio Serasini di Cecina ospita “Paesaggi Cosmici”, esposizione dedicata al percorso di installazioni di land art ideato da Luca Serasini e Marco Ricci Del Mastro nel complesso forestale Giardino di Riparbella.

L’inaugurazione è in programma domenica 19 aprile alle ore 18.00, presso lo Spazio Serasini (Via Ticino 8, Cecina).

La mostra presenta bozzetti, modellini e interventi sonori che raccontano le cinque installazioni che compongono il progetto, offrendo al pubblico un’anticipazione del percorso immersivo che sta prendendo forma nel bosco di Riparbella.

Paesaggi Cosmici è un percorso immersivo fatto di installazioni di Arte Contemporanea dedicate all’Universo, che in maniera sequenziale e scaglionate in un arco temporale di tre anni (2025-2027), abbracciano le diverse fasi dello sviluppo dell’Universo, “dai momenti prima del Big Bang – spiega Serasini – alla formazione della galassia, per finire con la morte dell’interesse dell’uomo per le stelle”.

Il percorso rappresenta il “capitolo 15°” del Progetto Costellazioni, che dal 2013 esplora il rapporto tra natura, luce e cielo stellato, attraverso installazioni immersive e interattive di land art e site-specific che creano una relazione ecologica tra luoghi, memorie e narrazioni. Qui la mappa celeste diventa un dispositivo simbolico che permette di portare il cielo a terra, e di riportare il corpo umano dentro il cielo, operando una ricongiunzione tra esperienza sensibile e dimensione cosmologica. Le costellazioni sono intese come archetipi, diagrammi simbolici, ponti tra corpo e cosmo, tra materia e luce, tra visibile e invisibile. Il firmamento è inteso come una metafora della proiezione dei destini umani, non in senso astrologico, ma evocando la sensazione di una “traccia” più grande di noi.

L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Amministrazione comunale di Riparbella, presentata dall’Associazione Marco Polo APS attraverso l’Accademia Libera Natura e Cultura, con il patrocinio dell’Unione Astrofili Italiani (UAI).

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