LA NOTTE VERDE DI MONTESCUDAIO 2025 – 3 Agosto 2025

Tavola Rotonda: L'impronta femminile: cura della terra, tessere la pace

da Visit Colli Marittimi
Montescudaio – Nell’ambito de “La Notte Verde di Montescudaio”, in programma il 3 agosto 2025 dalle ore 17, il Comune si prepara ad ospitare un evento di rilevanza: una tavola rotonda dedicata al ruolo cruciale delle donne nella costruzione della pace e nella cura del nostro pianeta. L’incontro, intitolato “L’Impronta femminile: Cura della Terra, Tessere la Pace”, si terrà domenica 3 agosto, dalle ore 18:30 alle 19:30, presso la Sala del Poggiarello. La tavola rotonda esplorerà il ruolo insostituibile delle donne nel conciliare opportunità e sfide nel mondo del lavoro, promuovendo al contempo un percorso di pace. L’evento sarà moderato dalla giornalista Sarah Esposito e parteciperanno figure di spicco provenienti da diversi settori, che porteranno la loro preziosa esperienza e prospettiva: Alessandra Nardini, Assessora all’istruzione, formazione professionale, università e ricerca, impiego, relazioni internazionali e politiche di genere della Regione Toscana; Daniela Galluzzi, Assessora al bilancio, cultura, istruzione e animali del Comune di Montescudaio; Giamila Carli, Sindaca del Comune di Santa Luce e presidente del GAL Terre Etrusche; Claudia Manzi, Sindaca del Comune di Casale Marittimo; Elena Porciani, Professoressa associata di letteratura italiana contemporanea presso l’università della Campania “Luigi Vanvitelli”; Simona Fedeli, Capogruppo di minoranza e Consigliera comunale di Montescudaio e Marta Fedi, scrittrice e imprenditrice. <<Un programma che coinvolgerà tutto il nostro paese, la cui realizzazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’associazione Pro Loco Asprom che ha accettato la sfida di creare un evento attrattivo che valorizzi la nostra comunità – dichiara Galluzzi – Il filo conduttore della Notte Verde è la restanza, ovvero come poter ritornare o restare nei paesi che si spopolano, fenomeno che colpisce i piccoli centri come il nostro, con riflessioni sui temi legati all’ambiente e alla ruralità, alla figura delle donne, attraverso laboratori, dialoghi, mostre, musica e mercatini>>.

Articoli correlati