Giocasta

Sabato 6 dicembre - Regia coreografia e interpretazione: Michela Lucenti

da Visit Colli Marittimi

Sabato 6 dicembre
GIOCASTAregia coreografia e interpretazione: Michela Lucenti
Musiche originali e interlocutore sonoro dal vivo: Thybaud Monterisi
Assistente alla creazione: Maurizio Camilli
Sguardo: Emanuela Serra
Luci: Stefano Mazzanti
Costumi: Giulia Spattini
Suono: Andrea Melega
Produzione: Balletto Civile/Emilia Romagna Teatro ERT – Teatro Nazionale
Con il sostegno di: Torino Danza Festival / Teatro Stabile TorinoTeatro Nazionale, Orbita-Spellbound, MiC
Nell’ambito di CARNE focus di drammaturgia fisica
Foto di Paolo Porto

Giocasta, la madre-amante di Edipo, è protagonista di un’opera tra danza e teatro che sfida la società patriarcale e riflette sulle contraddizioni della nostra contemporaneità.
Pochi oggetti, un presente distorto, la voce come strumento musicale, un corpo fremente e scomposto. Sono gli elementi della nuova esplorazione artistica della coreografa e performer Michela Lucenti su una delle figure femminili più contraddittorie della tragedia classica, Giocasta, la madre di Edipo. A partire da una ricerca antropologica sul mito, la pièce si ispira a La voce umana di Jean Cocteau e all’ultima versione delle Fenicie di Euripide, per raccontare lo sguardo femminile sull’orrore della guerra, toccando i temi del potere e dell’ambizione. La storia dell’amore incestuoso tra Giocasta e Edipo, interpretato dal giovane cantautore e performer Thybaud Monterisi, manifesta qui la sfida alle convenzioni della società patriarcale. Musica, coreografia e drammaturgia sono concepiti come «strumenti capaci di restituire, con potenza fisica e sensoriale, il dramma eterno di una madre e di una città – scrive la coreografa – riflettendo le tensioni senza tempo della nostra contemporaneità».

Durata: 1h

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