Sassetta Palio dei Carretti di Sassetta: Memoria, Tradizione e Identità Società Pubblica Assistenza Sassetta - Domenica 25 Ottobre da lorenzo 20/10/2026 20/10/2026 23 Un tuffo nel 1588 tra le pendenze del borgo e la rievocazione dello sforzo dei quattro storici rioni Correva l’anno di grazia 1588 quando si registrò uno dei momenti più intensi della nostra comunità. Quattro fanciulle, in rappresentanza dei rioni del Castello, del Frataccio, di San Rocco e di San Sebastiano, si rivolsero all’Illustrissimo Signore per invocare una grazia fondamentale: sollevare il popolo dal fardello dei censi. A causa delle ristrettezze economiche, della penuria di bestie da soma e della durezza dei sentieri di montagna, il trasporto della paglia e della legna verso il Palazzo gravava come un macigno sulle spalle dei popolani, costretti a trasportare con fatica sui carri il vettovagliamento per il Signore fino alla rocca, muovendosi dalle valli e dai boschi. La Grazia e la Memoria Quella storica supplica ottenne la grazia e la temperanza dei tributi nei periodi di assenza della Signoria, legando per sempre il destino delle fanciulle alla protezione del borgo. Per rievocare lo sforzo e la tenacia dei nostri antenati, i quattro storici rioni di Sassetta tornano a contendersi il Palio in una gara che unisce mirabilmente memoria e identità. La Gara e l’Emozione del Traguardo A bordo di ogni carretto siede la fanciulla del rione, che chiede la protezione del proprio popolo. Spinte dagli atleti rionali lungo le pendenze del borgo, le squadre simulano il faticoso vettovagliamento, raccogliendo e custodendo i frutti del raccolto. Ogni carretto deve tagliare il traguardo colmo e traboccante di verdure, ortaggi e beni della terra, a testimonianza del riscatto dalla miseria e della prosperità ritrovata. Sotto lo sguardo della Signoria, il primo carretto che giungerà a destinazione con il carico integro e completo consegnerà al proprio Rione e alla sua Fanciulla l’onore immortale del Palio dei Carretti. L’appuntamento: La manifestazione è organizzata dalla Società Pubblica Assistenza Sassetta nell’ambito delle tradizionali festività, offrendo un’occasione unica per vivere da protagonisti la storia, il folklore e l’autenticità della nostra terra. Un evento che non rappresenta soltanto una competizione, ma un vero e proprio rito collettivo capace di rinsaldare il senso di appartenenza e la comunità di Sassetta. 0 commenti 0 FacebookTwitterPinterestThreadsBlueskyEmail articolo precedente Torna Castagneto a Tavola: Il Borgo celebra la sua storia dal 29 ottobre al 1° novembre. articolo successivo Al via dal 17 novembre la stagione 2026/27 del Teatro De Filippo di Cecina Articoli correlati Torna l’autunno a Sassetta: al via le “Feste... 01/10/2026 “Lo Zaffo”: nasce a Sassetta l’oro rosso dell’Azienda... 29/09/2026 Super Tuscan Outdoor Experience (STO) – Castagneto Carducci... 17/09/2026 Al via l’Autunno Musicale Sassetano: tre appuntamenti di... 17/09/2026 Festa del Cacciatore a Sassetta 05/08/2025