Cecina 120 Minuti, chiama il 112. Non andare in Pronto soccorso campagna di comunicazione dell'Azienda USL Toscana nord ovest da Visit Colli Marittimi 21/10/2025 21/10/2025 82 Se hai dei dubbi riguardo a delle sensazioni intense di dolore toracico compresi indicativamente tra la mandibola e l’ombelico, devi chiamare il 112 perché potrebbe essere un infarto. Non chiamare il medico di famiglia, non andare in ospedale, neppure se ti possono accompagnare. L’infarto è una patologia tempo dipendente, vuol dire che c’è bisogno di un intervento sanitario specialistico entro 120 minuti, come stabilito dalle linee guida internazionali. Con la chiamata al 112 attivi l’invio del soccorso di emergenza sanitaria territoriale. I soccorritori del servizio di emergenza sanitaria territoriale ti raggiungono rapidamente con l’ambulanza attrezzata e ti fanno un elettrocardiogramma. L’elettrocardiogramma viene valutato subito ed eventualmente trasmesso per una consultazione in tempo reale al medico presente in centrale di emergenza sanitaria. Nel caso sia confermato che hai un infarto, i soccorritori ti portano all’ospedale più vicino, disponibile e con le caratteristiche adatte per intervenire, assistendoti adeguatamente durante il tragitto. Perché devo chiamare il 112 e non andare in autonomia in ospedale? – Perché l’infarto è una patologia tempo dipendente, vuol dire che c’è bisogno di un intervento sanitario specialistico entro 120 minuti, come stabilito dalle linee guida internazionali. – Perché l’ospedale in cui ti rechi in autonomia potrebbe non avere l’ UTIC – Unità di terapia intensiva coronarica – e la sala di emodinamica, oppure potrebbe essere impegnata in quel momento. – Perché potresti avere un malore durante il tragitto e fare un incidente, mettendo ulteriormente a repentaglio la tua sicurezza e quella degli altri – Perché se vai in Pronto soccorso potresti dover attendere al triage – Perché i soccorritori dell’emergenza sanitaria territoriale sanno come e cosa fare e conoscono l’organizzazione della rete clinica tempo dipendente di emergenza cardiologica. 0 commenti 0 FacebookTwitterPinterestThreadsBlueskyEmail articolo precedente A Castellina Marittima apre la mostra “In viaggio con Pietro Leopoldo” articolo successivo 26 Ottobre, Cecina in cammino…. nella storia Articoli correlati Stagione balneare 2026: pubblicata l’ordinanza del Comune di... 19/05/2026 Il futuro del basket rosa sul parquet toscano:... 18/05/2026 Trend positivo per l’Ambito Turistico Costa degli Etruschi,... 15/05/2026 Sicurezza estiva: rinnovata la convenzione con le associazioni... 15/05/2026 La Bandiera Blu sventola ancora su Marina e... 15/05/2026 Note al Meriggio, ZITTITA! 14/05/2026 oltre 11.000 utenti attivi (+26,1%) e ben 54.000... 14/05/2026 Sagra di Primavera: a Marina di Cecina arriva... 14/05/2026 NOTE AL MERIGGIO 12/05/2026 Cecina in Cammino: Al via il Calendario di... 11/05/2026